Signori e Signore, Amiche e Amici, Simpatizzanti e supporters, siete tutti invitati
oggi VENERDI’ 19 MARZO 2010 alla presentazione di aBBabusiness alla Feltrinelli Duomo di Milano.
Vi aspettiamo numerosi alle 18!
Signori e Signore, Amiche e Amici, Simpatizzanti e supporters, siete tutti invitati
oggi VENERDI’ 19 MARZO 2010 alla presentazione di aBBabusiness alla Feltrinelli Duomo di Milano.
Vi aspettiamo numerosi alle 18!

No, non si tratta della studiosa Lisa Simpson che lascia i diritti umani per darsi alla camera di commercio. Qua si parla di un’altra Simpson, Amanda Simpson, meno gialla è più umana di quella disegnata da Groening. Ovvero, una delle prime transessuali ad avere una carica federale.
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha scelto Amanda Simpson per l’incarico di consigliere capo del dipartimento al Commercio. Già parte del Centro Nazionale per l’Uguaglianza dei Transgender, Simpson fu un collaudatore di aerei. La sua esperienza in tecnologie e difesa vanta trent’anni di esperienza presso la Raytheon, compagnia leader nel settore dei sistemi aereospaziali.
“Sono molto onorata di ricevere un tale incarico – ha detto Simpson – In quanto transessuale, una delle prime nominate da un presidente a una carica federale, spero che presto anche altri transessuali ottengano dei posti federali e che il mio incarico possa aprire le porte a molte altri casi simili”.
La notizia della nomina è stata immediatamente applaudita dalle organizzazioni gay e transgender americane. Un’altra vittoria per il presidente Obama che, in materia di omosessualità, sembra aver battuto anche Mr. Clinton. In meno di un anno Obama ha infatti nominato 100 funzionari apertamente gay, contro i 140 scelti da Clinton durante i suoi otto anni alla Casa Bianca.
fonte: repubblica.it
Cominciamo con una aBBastory d’oltreoceano. E’ la storia di Annise Parker, 53 anni, lesbica dichiarata, che è stata eletta sindaco di Houston, Texas. Vincendo con una prefernza del 52,8& dei votanti il suo avversario Gene Locke, tra l’altro appoggiato dall’estabilishment finanziario locale.
Annise Parker, è quindi il primo sindaco lesbica in una grande metropoli americana, ed ha subito dedicato la sua vittoria alla comunità LGBT: «Sono consapevole del senso di questa vittoria per molti di noi, convinti che non saremmo mai stati in grado di accedere ai più alti livelli». Così è cominciato il suo discorso, tenuto in un gremito Convention Center di Houston, indossando un completo dorato ed una collana di perle, con a fianco con la sua compagna Kathy Hubbard, i loro tre figli, e sua madre Kay. Una tipica famiglia americana insomma.

Kirk Snyder è considerato un’autorità nell’analisi dei cambiamenti delle dinamiche dei luoghi di lavoro avvenute negli ultimi vent’anni. Autore, speaker, formatore, nel 2006 ha impressionato il mondo dell’azienda con The G Quotient. Frutto di cinque anni di studi su credo aziendali e comportamenti di più di 3 mila professionisti, la sua ricerca ha ricevuto grande attenzione fin dalla prima uscita, ponendo il focus sul cambiamento del mondo del lavoro in parallelo al crescente numero degli executives gay in America.
Negli ultimi dieci anni, si evince dal libro, il livello di impiego, soddisfazione del lavoro e morale del posto del lavoro negli Stati Uniti è crollato. Mentre la maggior parte delle corporation americane è sconcertata da questo declino, Snyder ha constatato un’unica eccezione nel trend di insoddisfazione dei lavoratori.
Snyder spiega in The G Quotient perchè i dipendenti dei colletti bianchi gay rispondono a una nuova filosofia aziendale di leadership con livelli record di impegno lavorativo. Il G Quotient, nuovo paradigma di leadership di successo, consente ai manager LGBT di scambiare informazioni importanti e di avere intuizioni su come attrarre e gestire i plus e i talenti delal classe lavorativa di oggi. I numeri parlano chiaro, si parla di un amento del 35% nei livelli di impiego, soddisfazione e clima di lavoro dalle 500 aziende della lista di Fortune.

I protagonisti di Spandex, fumetto che ha conquistato l’attenzione del grande pubblico, sono “the world’s first all-gay superhero team” dichiara il disegnatore londinese Martin Eden.
La storia dei personaggi colorati come la bandiera LGBT è un giusto mix di divertimento, dramma, romanticismo e azione, come per tutti i supereroi, d’altronde. Le avventure sono quelle di Liberty (supereroe trans glamourosissimo), Diva (la Wonder Woman lesbica), Prowler (che rappresenta le abilità di tutta la gente gay), Glitter (la versione maschile di Dazzler degli X-Men ) Indigo (bellissima reporter francese) e Mr.Muscles & Butch (i gemelli forti).
Perchè dei supereroi gay? “La gente gay, dice Eden, è poco rappresentata nei fumetti, e queste strisce vogliono dar loro spazio. Infatti Spandex introduce un gruppo intero di personaggi che sono pronti a conquistare il mondo dei fumetti.”
E non solo, aggiungiamo noi, che già siamo pazzi di questa innovazione nel campo della valorizzazione delle diversità.
Presentando le proprie credenziali al Senato, David Heubner (in foto), neo ambasciatore USA in Nuova Zelanda, ha introdotto il proprio compagno, Duane McWaine, con il quale ha una storia ventennale.
Non è la prima volta che un ambasciatore USA sia dichiaratamente gay: nel 1999 Bill Clinton designò James Hormel quale ambasciatore del Lussemburgo; nel 2001 George Bush scelse Michael Guest ambasciatore in Romania – che si dimise nel 2007 allorquando il ministero degli esteri statunitense si rifiutò di estendere i privilegi dei partner etero ai partner gay quali, per esempio, lo status diplomatico, le indennità di viaggio e le assicurazioni.
fonte: queerblog.it
All’incontro con Hillary Clinton il ministro degli esteri, gay dichiarato, si presenta con il compagno Michael
![]() |
| Westerwelle (sulla destra) presenta a Hillary Clinton il compagno Michael Mronz (Reuters) |
Potete fare politica, e al massimo livello, anche se siete omosessuali. Ieri, a Berlino, è caduto un altro muro, nell’esatta vigilia (oggi) delle celebrazioni per il crollo di quello comunista che divise la città per 28 anni. Il nuovo ministro degli Esteri tedesco, il liberale Guido Westerwelle, ha presentato alla segretario di Stato americana Hillary Clinton il suo compagno, Michael Mronz .
In un trionfo di apertura mentale occidentale-moderna-disinibita, la zarina della politica estera degli Stati Uniti ha apprezzato, proprio come una ex senatrice dell’aperta New York non poteva non fare: uno sguardo furbo a Guido, un altro divertito a Michael e poi chiacchiere e sorrisi da classe dirigente. Il tabù smantellato con facilità: d’ora in poi, le coppie politiche non dovranno essere necessariamente eterosessuali. L’occasione era il gala degli Atlantic Council Awards che si sono tenuti ieri sera in un clima di festa all’Hotel Adlon, a due passi dalla Porta di Brandeburgo.
La signora Clinton è nella capitale tedesca in rappresentanza del presidente Barack Obama che, impegnato in Asia, non ha voluto partecipare al ventesimo anniversario della caduta del Muro. Westerwelle, che l’ha già incontrata a Washington, è ministro da sole due settimane ma promette, almeno dal punto di vista dei cerimoniali, di essere un ciclone dirompente: accompagnato dal suo compagno maschio, in Occidente ha ora l’imprimatur atlantico della sua corrispondente americana. Meno facile, sarà tenere lo stesso standard con politici integralisti in fatto di relazioni sessuali più dei Clinton e dei liberal americani. Fatto sta che la rottura e la svolta ci sono state: d’ora in poi, la First Lady può essere dello stesso sesso del First Man.
Danilo Taino
09 novembre 2009
© Corriere Della Sera

Ivan Scalfarotto ha letto il libro… e ci ha scritto! Con grande orgoglio pubblichiamo un post con il suo messaggio.. Grazie Ivan! Giamp. e And.
Cercare il talento ovunque si trovi e celebrare la diversità come una ricchezza è la ricetta segreta per il successo delle più prestigiose aziende del mondo. Abbabusiness è la formula per rendere felici dipendenti, clienti e azionisti (gay o etero che siano) in un colpo solo. Ivan Scalfarotto.