Corporate Equality Index 2010

20 11 2009

La Human Rights Campaign Foundation persegue l’obiettivo di proporre partiche e policies che supportino gli individui e le famiglie LGBT nell’educazione, nella salute, nell’impresa, nelle organizzazioni pubbliche e private degli Stati Uniti. La fondazione, no profit, vuole fermamente incoraggiare gli americani a vivere le proprie vite apertamente e ad aprire cuore e mente dei connazionali verso l’uguaglianza.

Uno degli esempi di attività più interessanti della HRC Foundation è il Corporate Equality Index. Partito nel 2002, il CEI (vi sentiamo ridere per l’acronimo fin qua) ha disegnato una mappa per stabilire e mantenere luoghi di lavoro per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, diventando il premier bechmark per le imprese che vogliono valutare il loro successo nelle tematiche LGBT rispetto ai competitors.

Ma come avviene il rating, quali sono i criteri di valutazione?
Innanzitutto, i datori di lavoro più capaci e di successo vengono identificati tramite le classifiche di Fortune, American Lawyer e Forbes. Inoltre, possono partecipare tutte le imprese, private, con più di 500 dipendenti full time.

I ratings diventano così funzionali al HRC Employer Search, la banca dati gratuita e online della fondazione, e risorsa per Buying for Equality, la guida agli acquisti basata sulle valutazioni del CEI, che mostra, divisi per settore merceologico, i brand analizzati con relativo punteggio.

Le imprese che ottengono il punteggio di 100 punti nel report sono riconosciuti come “BEST PLACES TO WORK for LGBT Equality” e sono invitati a usare il jakereqehr per le azioni di recruitment. Inoltre posso partecipare al premio “Award for Workplace Equlity Innovation”.

Abbablog, ci vuoi parlare di questi 100 punti, starete pensando. Ecco i criteri di valutazione del report!

  1. Non-discrimination policy, diversity training — sexual orientation
    1. Equal Employment Opportunity policy includes sexual orientation (15 points)
      [About equal employment opportunity policies]
    2. Diversity training covers sexual orientation (5 points)
      [Diversity programs]
  2. Non-discrimination policy, diversity training & benefits — gender identity or expression
    1. Equal Employment Opportunity policy includes gender identity or expression (15 points)
      [About equal employment opportunity policies]
    2. Gender identity diversity training offered OR supportive gender transition guidelines in place* (5 points)
      [Diversity programs] [Gender transition guidelines]
    3. Insurance includes access for transitioning individuals for at least one category* (5 points)
      At least one: Counseling by a mental health professional; pharmacy benefits covering hormone therapy; medical visits to monitor the effects of hormone therapy and other associated lab procedures; medically necessary surgical procedures such as hysterectomy; or short-term disability leave for surgical procedures
      [Transgender wellness benefits]
  3. Domestic partner benefits
    [Domestic partner benefits]

    1. Domestic partner health insurance (15 points)
    2. Domestic partner COBRA, dental, vision and legal dependent coverage* (5 points)
    3. Other domestic partner benefits* (5 points)
      At least three: FMLA-like leave†; bereavement leave†; employer-provided supplemental life insurance for a partner; relocation/travel assistance; adoption assistance; qualified joint and survivor annuity for domestic partners; qualified pre-retirement survivor annuity for domestic partners; retiree healthcare benefits; or employee discounts
  4. LGBT employee resource group / diversity council, or (half credit) Would support a LGBT employee resource group with employer resources if employees expressed an interest  (15 points)
    [Employee resource groups] [Diversity councils]
  5. Engages in appropriate and respectful advertising and marketing or sponsors LGBT community events or organizations (15 points)
    [Marketing, sponsorship and philanthropy]
  6. Employer exhibits responsible behavior toward the LGBT community; does not engage in action that would undermine LGBT equality (0 points)
    Employers found engaging in activities that would undermine LGBT equality will have 15 points removed from their scores.

    *  Criterion was added to the Corporate Equality Index in 2006.
    † Benefit provided to the employee on behalf of the employee’s same-sex domestic partner.

I criteri di valutazione sono tanti, e sono in continuo aggiornamento. La HRC Foundation si impegna a mantenere un sistema di rating rigoroso, trasparente e raggiungibile. Allo stesso tempo, si impegna a fornire gli strumenti per i datori di lavoro in modo da ottenere il punteggio più alto tramite le risorse online e la consultazione diretta.
I criteri esistenti sono continuamente esaminati e vengono raccolti input per guidarne lo sviluppo. Secondo la HRC è necessario
-per rispondere al cambiamento del paesaggio delle protezioni legali per i dipendenti LGBT e le loro famiglie, sia federalmente che da stato a stato,
-per favorire l’emergere delle migliori policies per i bisogni di questi dipendenti
-per assicurarsi che i dipendenti LGBT siano trattati in modo equo e imparziale.

Le informazioni vengono ottenute tramite sondaggio online. 1561 imprese hanno ricevuto l’invito al sondaggio, 461 l’hanno spedito e 590 sono state valutate. I dati inviati per generare i rating del CEI sono verificati anche da un team di ricercatori che investiga e fa controlli incrociati sulle policy e pratiche delle imprese valutate. Inoltre vengono controllate le implicazioni di queste norme per i lavoratori LGBT, includendo le eventuali connessioni con organizzazioni che sponsorizzano attività anti-LGBT. I datori di lavoro non sono valutati finchè tutte le informazioni appropriate sono state raccolte e verificate in profondità.
Le fonti usate per le verifiche e il rating finale incudono quindi:
-il sondaggio,
-la Securities and Exchange Commission,
-le dichiarazioni di tasse dall’ Internal revenue Service 990,
-i prcoedimenti giudiziari in corso riguardo la discriminazione per orientamento sessuale e/o identità sessuale presenti contro le aziende esaminate,
il HRC Foundation Workplace Project che dal 1995 raccoglie informazioni sui lavoratori.
Se un’impresa viene trovata coinvolta in attività anti-LGBT, la Fondazione permette a questa di fornire spiegazioni e di garantire il non reiterarsi di tali azioni. Nel caso non accadesse, il rating subisce una diminuzione i 15 punti.

Veniamo ora alle pagelle. La valutazione media delle imprese valutate quest’anno è stata di 86 punti, contro 83 dell’anno scorso. In cima alla lista figurano nomi come IBM, GM, Chevron,  Ford, Citigroup, Bank of America, AT&T, J.P. Morgan Chase & Co., HP, Cardinal Health Delta Airlines e Goldman Sachs Group, solo per prenderne tra i primi 20 della lista Fortune. Solo 2 imprese hanno ricevuto il rating zero per resistere nel non includere policies di antidiscriminazione nonostante le pressioni ricevute daggli shareholder: Exxon Mobil e The Laclede Group.

The Human Rights Campaign Foundation’s eighth annual Corporate Equality Index shows an unprecedented 305 major U.S. businesses earned the top rating of 100 percent, up from 260 last year - despite the economic downturn. Detailed information on each employer rated is included in the report and on our employer database under “Employers with Corporate Equality Index rating.”

 

fonte: http://www.hrc.org/issues/workplace/cei.htm


Azioni

Informazione

Una risposta

11 01 2010
HRC colpisce ancora « aBBablog

[...] HRC colpisce ancora 11 01 2010 Vi ricordate il Corporate Equality Index della Human Rights Campaign? [...]

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s




Follow

Get every new post delivered to your Inbox.